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I primi a essere messi in commercio sono stati i WasteBasedBricks, realizzati partendo da una smerigliatrice brevettata dall’azienda che macina e trasforma in polvere scarti come vetro, mattoni, cemento, fino a interi lavandini.

Dalla polvere ottenuta vengono in un secondo momento fabbricati i mattoni, prodotti utilizzando dal 60% fino al 100% di materiale di scarto. Cuocendo la polvere in una miscela specifica ad alta temperatura, si produce un nuovo materiale simile alla pietra.

Essendo il mix di rifiuti diverso di volta in volta, la struttura dei mattoni prodotti dipende dalla fonte dei detriti e dal processo di produzione. Le dimensioni dei mattoni sono variabili e il prodotto finale può essere utilizzato sia per esterno sia per interno.

Oltre ai WasteBasedBricks, Front produce CornWall, alternativa sostenibile per il rivestimento delle pareti interne realizzata principalmente con scarti del mais; Pretty Plastic Panels, realizzati con rifiuti di PVC riciclati al 100% e trasformati in un innovativo rivestimento per facciate; e BioBasedTiles, la prima piastrella a base biologica che cresce con l'aiuto dei batteri.

B Corp certificata, Front è stata concepita all’Accademia di Design di Eidhoven dove l’allora studente Tom van Soest si è concentrato sull’upcycling dei rifiuti trovati negli edifici sfitti in attesa di demolizione, con l’obiettivo di mettere in evidenza la bellezza degli scarti. Dopo aver sovraciclato 3.000 tonnellate di rifiuti, Front ha recentemente lanciato i Paper Waste Panels per il rivestimento delle pareti: per ogni 100 m² di pannelli, vengono sovraciclati 722 kg di rifiuti.

Nome:

Front

Sito web:

www.front-materials.com

Settore:

Edilizia

Plus:

Utilizzo di rifiuti da costruzione e demolizione dei cantieri edili, di scarti di mais, PVC e cartone

Caratteristiche:

Sviluppo e creazione di elementi edili rispettosi dell’ambiente da materiali di scarto

 

In copertina: immagine di Front