Se può essere riutilizzato o riparato, dal punto di vista economico e ambientale non ha senso riciclare un apparecchio elettronico o un eletrodomestico. Ecco perché da qualche tempo il ricondizionamento è diventato un modello di business assai attraente. Lo ha ben capito Refurbed, l’e-commerce specializzato nella vendita di device ricondizionati, che ha deciso di esplorare anche l’ambiente domestico. Oltre alla rigenerazione di smartphone, tablet e computer, l’azienda austriaca ha lanciato di recente una nuova categoria di prodotti rigenerati per la cucina e l’abitazione come macchine da caffè, macinacaffè, aspirapolvere e purificatori d'aria
Inoltre, per ogni acquisto effettuato attraverso la sua piattaforma di e-commerce, Refurbed pianta un albero per la riforestazione dei Paesi più colpiti dalla crisi climatica, compensando le emissioni residue derivanti dal processo di ricondizionamento.

Dagli smartphone ai frigoriferi e alle lavatrici

La rigenerazione è un sistema particolarmente indicato per i dispositivi elettronici e gli elettrodomestici. Guardando al solo settore degli smartphone, secondo i dati raccolti da Green Alliance in A circular economy for smart devices mantenere uno smartphone in uso per un anno aggiuntivo significa abbattere la sua impronta carbonica del 31%. Secondo i dati di Transparency Market Research, si prevede che il mercato globale dell'elettronica ricondizionata raggiungerà un valore di 272,91 miliardi di dollari entro la fine del 2031.
Già da diversi anni grandi aziende come
Dyson, HP e Lenovo vendono apparecchi ricondizionati su siti web dedicati. Dal 2013 la norvegese Norsk Ombruk lavora per rigenerare gli elettrodomestici. Collaborando con varie aziende del settore, Norsk Ombruk allunga la vita di lavatrici, frigoriferi ed elettrodomestici tenendo in circolo risorse e materiali, offrendo un’alternativa testata e garantita.

La rigenerazione di elettrodomestici in Italia

Il mercato degli elettrodomestici ricondizionati è però tutt’altro che una novità. Tra rigenerazione e ricondizionamento in Italia ci sono piccole e medie imprese che nella circolarità trovano un profittevole modello di business. Lo sa bene Marco Matteucci che si occupa di retail per l’azienda anconetana Elettrodomestici Outlet. “Gestiamo circa 4mila pezzi al mese di cui la maggior parte sono pezzi nuovi, imballati, che vengono scartati magari solo perché hanno il packaging rotto” – ci spiega Matteucci al telefono - il cliente finale non lo ritira perché pensa che sia rotto, così i grandi retailers cercano il modo di liberarsene”. L’80% dei pezzi che Elettrodomestici Outlet acquista sono perfettamente funzionanti e non hanno bisogno di alcune riparazioni. Ciò che crea parecchi rifiuti è la modalità del diritto di recesso, che consente al consumatore di cambiare idea sull'acquisto effettuato, liberandosi dal contratto concluso senza fornire alcuna motivazione. “Magari il cliente ottiene l’elettrodomestico per un periodo di prova e poi lo restituisce perché non è contento o perché non funziona – continua Matteucci – Noi possiamo contare su un team di tecnici esperti in grado di capire il problema e aggiustarlo”.
Ci sono frigoriferi nuovi e perfettamente funzionanti dal valore di mille euro che vengono ricomprati anche a 100 euro. In Italia oltre a Elettrodomestici Outlet, ci sono altre realtà come
Ri-Generation, un’attività di rigenerazione di lavatrici e lavastoviglie che intende dare nuova vita ad apparecchi ancora funzionanti. “Al momento non riusciamo a vendere all'estero i nostri elettrodomestici per via del sistema delle garanzie (1 anno o 24 mesi), che pone delle difficoltà - sottolinea Marco Matteucci - Alcuni brand infatti hanno la possibilità di assistere i clienti anche all'estero, altri no. In questo momento lavoriamo in Africa, con partner che non ci chiedono la garanzia. È un mercato aperto, ma il controllo qualità lo facciamo sempre”. Economico e sostenibile, Matteucci è convinto che il modello circolare della rigenerazione si conquisterà una buona fetta del mercato degli elettrodomestici.

Immagine: Billow926 (Unsplash)