Il World Green Building Council (WorldGBC), network globale che riunisce i Green Building Council nazionali - associazioni senza scopo di lucro costituite da imprese e organizzazioni che operano nel settore dell’edilizia sostenibile - ha lanciato lo scorso maggio il programma Circularity Accelerator che mira a promuovere l'economia circolare e l'efficienza nel settore delle costruzioni.

Edilizia, un settore dal pesante impatto ambientale

L'ambiente costruito è responsabile del 37% delle emissioni globali di carbonio legate all'energia e il settore edilizio rappresenta annualmente circa il 40% della domanda globale di risorse. Al tempo stesso, entro il 2050, i due terzi della popolazione mondiale vivranno nelle città, consumando il 75% delle risorse naturali del pianeta, producendo il 50% dei rifiuti globali e oltre il 60% delle emissioni di gas serra (fonte: Global Status Report for Buildings and Construction Sector).
A livello globale, si stima che la costruzione, la demolizione e la ristrutturazione degli edifici rappresentino un terzo di tutti i rifiuti solidi. Inoltre, mentre i tassi di riuso e riciclo ristagnano al di sotto del 9%, i livelli globali di estrazione dei materiali continuano ad aumentare.
Il Circularity Accelerator, lanciato recentemente dal WorldGBC, dal canto suo, si inserisce nel solco delle diverse iniziative che stanno spingendo il settore edilizio verso la decarbonizzazione e un’impronta ecologica più lieve. Al di là del New European Bauhaus della Commissione europea, l’iniziativa Built by Nature, ad esempio, vuole decarbonizzare il settore edilizio puntando sul legno e le foreste, mentre, al tempo stesso, numerose sono le best practices di circolarità e sostenibilità e le innovazioni nel settore che vanno dal recupero del calcestruzzo di ritorno al legno riciclato fino agli isolanti in lana di roccia.
"Le Nazioni Unite hanno dichiarato che abbiamo il 50% di possibilità di superare 1,5°C di riscaldamento globale nei prossimi cinque anni. Oltre un terzo dei materiali utilizzati a livello globale è destinato agli edifici, ma meno del 9% dei materiali consumati viene mantenuto in uso in cicli produttivi” afferma Cristina Gamboa, CEO di WorldGBC. "L'impatto di tale uso delle risorse – continua - accelera il cambiamento climatico e il declino dei servizi ecosistemici che sostengono la vita, come il mantenimento di acqua pulita e terreni produttivi. Questi impatti colpiscono in modo diseguale le comunità e le economie più vulnerabili in tutto il mondo. Ma la situazione può e deve cambiare.”

Obiettivo net zero per l’edilizia

Con lo scopo di affrontare l'impatto sul clima e sulle risorse dell'edilizia e di sostenere le ambizioni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e dell'Accordo di Parigi, il WorldGBC riunisce i suoi 36mila membri per lavorare verso gli obiettivi di circolarità ed efficienza sul breve e lungo termine. Sul breve termine, il WorldGBC punta entro il 2030 alla gestione sostenibile e all’uso efficiente delle risorse naturali all'interno dell'ambiente costruito, all'obiettivo zero rifiuti in discarica e ad un’edilizia che nell’intero ciclo di vita abbia un consumo di risorse netto pari a zero. L’obiettivo più di lungo termine mira a raggiungere entro il 2050 un ambiente costruito che non esaurisca risorse e produca al netto zero emissioni, lavorando per il ripristino delle risorse e dei sistemi naturali all'interno di una fiorente economia circolare.
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Mentre ci avviciniamo alla COP27, il nuovo programma Circularity Accelerator sta già riunendo esperti e leader di tutta la nostra rete di Green Building Council per guidare l'implementazione di azioni per l'efficienza delle risorse e per aumentare la scala degli ambienti costruiti sostenibili per tutti, ovunque” spiega Gamboa.

Il Circularity Accelerator del WorldGBC

Il Circularity Accelerator è il nuovo programma globale del WorldGBC per catalizzare l'adozione dell'economia circolare e dell'efficienza delle risorse nel settore dell'edilizia e delle costruzioni. Nasce con l’intenzione di misurare la quantità di rifiuti generati dal settore edile e delle costruzioni, nell'ambito di una nuova campagna globale volta ad aiutare le imprese edili di tutto il mondo ad adottare i principi dell'economia circolare.
Con il lancio del Circularity Accelerator, il World Green Building Council e la sua rete di oltre 70 Green Building Council vuole incoraggiare tutti i membri a guardare con attenzione a come incorporare materiali più sostenibili e a utilizzarli in modo più efficiente.
Nella realizzazione dell’acceleratore, il WorldGBC collabora con gli specialisti di
progettazione e modellazione computerizzata Brightworks, il gigante dell'ingegneria e della consulenza Ramboll e lo studio di architettura e design Foster + Partners.  WSP sarà, invece, partner tecnico per la ricerca.
Al fine di facilitare la collaborazione intersettoriale, WorldGBC e i partner guideranno la creazione e la distribuzione di conoscenze tecniche sull'economia circolare, compreso lo sviluppo della
formazione per i membri del GBC e per l'industria in generale, e il sostegno nell'uso di strumenti di valutazione insieme alla promozione del rafforzamento normativo in direzione circolare. Questo lavoro sarà avviato a partire dai risultati del rapporto sullo “State of the Market" nel quarto trimestre del 2022.
Il Circularity Accelerator, infatti, sta attualmente sviluppando due progetti per creare consapevolezza ed educare il settore sulle opportunità di un ambiente costruito più efficiente dal punto di vista delle risorse. Il primo progetto è un rapporto sullo "stato del mercato" che identifica le sfide e le opportunità principali per l’edilizia circolare. Il secondo progetto è una campagna di sensibilizzazione globale per aumentare l'adozione dei principi di circolarità e di efficienza delle risorse, che comprende eventi di formazione, pubblicazioni e kit di strumenti che offrono consigli e conoscenze riguardanti la bioedilizia.

Immagine: Chuttersnap (Unsplash)