Circularity Capital, società di private equity nata nel 2015 specializzata negli investimenti in imprese che operano nel settore dell'economia circolare, ha annunciato qualche settimana fa la chiusura del più grande fondo di investimenti per la circular economy.
Dopo aver chiuso nel 2018 un primo fondo di 60 milioni di sterline, il Circularity European Growth Fund II (CEGF II) ha chiuso le sottoscrizioni raggiungendo 215 milioni di euro. CEGF II continuerà la strategia scelta da Circularity Capital di investire in imprese in fase di crescita dell'economia circolare in Europa.

Economia circolare: un’opportunità da 4,3 trilioni di dollari

Secondo l'analisi di Accenture l'economia circolare rappresenta un'opportunità di creazione di valore di 4,3 trilioni di dollari a livello globale, avendo al tempo stesso il potenziale, secondo il Circularity Gap Report 2021, di ridurre le emissioni di gas serra del 39%.
Con i capitali raccolti fino ad oggi, Circularity Capital ha portato a termine dieci investimenti in aziende tra cui ZigZag, una piattaforma SaaS pluripremiata per eliminare lo spreco dei resi al dettaglio, Shark Solutions, azienda danese leader globale nei prodotti PVB riciclati avanzati, e Grover, la principale piattaforma di abbonamento consumer-tech, che ha raccolto 330 milioni di dollari in finanziamenti all'inizio dello scorso aprile ed è attualmente valutata sopra un miliardo di dollari.
Gli investitori nel nuovo fondo di Circularity Capital sono fondi pensione, fondi di fondi, compagnie di assicurazione e
family office in Europa, Regno Unito e Nord America. CEGF II è classificato come "Articolo 9" (cioè tra i fondi con il più alto focus ESG) secondo il Sustainable Finance Disclosure Regulation (SFDR), il nuovo regolamento europeo introdotto per migliorare la trasparenza nel mercato dei prodotti d'investimento sostenibili, per prevenire il greenwashing e per aumentare la trasparenza sulle affermazioni di sostenibilità fatte dai partecipanti al mercato finanziario.
Jamie Butterworth, socio fondatore di Circularity Capital, e prima ancora parte del team che ha fondato l’Ellen MacArthur Foundation nel 2010, ha dichiarato: "Abbiamo fondato Circularity Capital nel 2015 con la convinzione che le imprese dell'economia circolare meritassero un investitore specializzato con la giusta esperienza, intuizione e un adeguato network per garantire che raggiungano il loro pieno potenziale. Abbiamo investito molto nella costruzione di capacità specialistiche per l'approvvigionamento, la selezione e la crescita delle imprese circolari e ora possiamo vedere chiaramente i benefici di questa strategia".

Settore in movimento

Che gli investimenti nel settore dell’economia circolare siano in aumento e attraggano sempre maggiore interesse è indubbio. Lo scorso aprile ha infatti visto una serie di importanti passi in avanti in diversi settori e ad opera di svariati attori.
In occasione della
Giornata della Terra, il 22 aprile L’Oréal ha annunciato la partecipazione al nuovo Circular Innovation Fund contribuendo con 50 milioni di euro come parte del suo programma di sostenibilità L'Oréal for the Future a questo nuovo fondo di 150 milioni di euro. Il Circular Innovation Fund “CIF”, fondo di venture capital globale focalizzato esclusivamente sull'innovazione circolare, è una joint venture tra Cycle Capital di Montreal e Demeter di Parigi, pionieri e aziende leader nella gestione del capitale cleantech. Il fondo investe in aziende in fase di crescita in Nord America, Europa e Asia che sviluppano materiali nuovi e biobased, imballaggi circolari, innovazioni nel riciclo, nei rifiuti e nella logistica, così come processi e design eco-efficienti e modelli di business circolari.
Circular Innovation Fund ha tra gli esempi di aziende potenzialmente investibili la
start up di moda circolare For Days, servizio che ricicla i vecchi vestiti resi indietro dai consumatori con la Take Back Bag, offrendo al tempo stesso un catalogo di capi di abbigliamento circolari, riciclabili ed eco-progettati. Altra azienda interessante per CIF è Aphea.Bio, impegnata a sviluppare prodotti per l’agricoltura come biostimolanti e agenti di biocontrollo che riducano l'applicazione di fertilizzanti chimici e controllino le malattie fungine in modo sostenibile nelle filiere del mais e del grano.
Sostenuta da una rosa di consulenti strategici e investitori, tra cui l'attore
Leonardo Di Caprio e il pioniere dell'economia circolare e del Cradle2Cradle William McDonough, la neonata società di venture capital Regeneration.VC ha annunciato qualche settimana fa la chiusura definitiva del suo primo fondo da 45 milioni di dollari. La società si concentra su investimenti seed e di serie A in approcci circolari e rigenerativi in tre aree specifiche: design (imballaggi e materiali), utilizzo (prodotti e marchi) e riutilizzo (logistica inversa e marketplaces).

Finanza contro l’inquinamento da plastica

A fine aprile la Banca europea per gli investimenti (BEI) si è impegnata a investire fino a 20 milioni di dollari nel Circulate Capital Ocean Fund I-B per combattere l'inquinamento da plastica, il cambiamento climatico e promuovere l'economia circolare.
Il Circulate Capital Ocean Fund I-B (CCOF I-B) è gestito
Circulate Capital, la società di gestione degli investimenti con sede a Singapore che finanzia e investe in start-up e PMI in India, Indonesia, Thailandia, Vietnam e Filippine operanti nel settore dell’economia circolare. Il CCOF I-B mira a una raccolta totale di 80 milioni di dollari ed è, attualmente, alla ricerca altri investitori. Accanto a CCOF I-B, Circular Capital gestisce anche un secondo fondo: il Circulate Capital Disrupt, che investe in tecnologie per la riduzione della plastica, materiali innovativi, modelli di consegna alternativi, tecnologie di riciclo e che applicano i big data e l'intelligenza artificiale per espandere le catene di approvvigionamento circolari.
"Preservare la salute dei nostri oceani è fondamentale per affrontare le sfide climatiche e preservare la nostra prosperità economica. Attraverso la Tabella di marcia della Banca per il clima e il Programma Oceani puliti e sostenibili della BEI, ci impegniamo a investire in azioni per il clima e per la sostenibilità ambientale in tutto il mondo”, ha dichiarato il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti, Ricardo Mourinho Félix.
Gli investimenti inaugurali di Circulate Capital riguardano innovatori che implementano soluzioni nei settori delle biotecnologie, della moda sostenibile e dei materiali intelligenti, nonché la digitalizzazione della catena del valore del riciclo per combattere i rifiuti di plastica e il cambiamento climatico. Le imprese attualmente nel portfolio di investimenti di CCOF-I, tra cui le americane Arzeda e Circ e le indiane Lucro, RicronPanels e Recykal, rappresentano alcune delle innovazioni più all’avanguardia nel settore e dispongono di tecnologie con un forte potenziale di ritorno finanziario, ambientale e sociale nel mondo asiatico e non solo.

Immagine: micheile.com (Unsplash)