Riflettori, passerelle, star, tappeti rossi, lustrini e attese: si è chiusa la 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con uno sguardo e un’attenzione ai temi della sostenibilità, non solo ambientale. Colore verde, d’obbligo.
Qui, infatti, da undici anni consecutivi, il 9 settembre si assegna il Green Drop Award, il premio che Green Cross Italia attribuisce al film, tra quelli in gara nella selezione ufficiale del Festival, che interpreta meglio i valori dell’ecologia, dello sviluppo sostenibile e della cooperazione fra i popoli.

Green Drop Award 2022 a White Noise di Noah Baumbach

Il Green Drop Award non è un premio ai meriti artistici (a quello pensa già il Festival del Cinema), ma un’attenta segnalazione al pubblico, alla stampa, agli insegnanti delle scuole e ai giovani di tutte quelle opere che aiutano a riflettere e ad aumentare la nostra consapevolezza per uscire dalla crisi ecologica, come tiene a sottolineare Elio Pacilio, presidente di Green Cross Italia.
Il 9 settembre è stato pertanto assegnato il Green Drop Award 2022 al film White Noise di Noah Baumbach, “per aver saputo trattare il tema dell’apocalisse ambientale in maniera realistica e inquietante, con una satira capace di abbracciare vari aspetti della società contemporanea, dove il potere dei media e il consumismo generano una serie di psicosi che rischiano di alterare la percezione dei problemi”.
“Adattamento dell’omonimo romanzo di Don DeLillo,
White Noise è un film originale, ambizioso e avvincente, che gioca con misura su più registri - ha spiegato Marco Gisotti, direttore del Green Drop Award - Baumbach aggiorna agli anni Venti del nuovo Millennio la critica alla società dei consumi, alle paure ambientali, al catastrofismo e al reaganismo degli anni Ottanta, lasciando immutata la stessa corrosività della pagina scritta”.

Riconoscimento speciale a Siccità di Paolo Virzì

Un riconoscimento speciale è andato al film fuori concorso, Siccità, di Paolo Virzì “che si è assunto la grande responsabilità di esporre un tema così devastante e di incredibile attualità, e per l’impegno della produzione, la Wildside, che anche in questo film ha voluto essere meticolosamente rispettosa dell’ambiente e degli impatti della lavorazione sul clima”, continua Pacilio. La motivazione della premiazione è stata la seguente: “Per la rappresentazione, drammatica e concreta di un futuro che confina col presente, descrivendo un’aridità ambientale che finisce per rendere altrettanto aride le coscienze di alcuni dei protagonisti, lasciando tuttavia germogliare il seme della speranza”.
“Forse è il caso di sdoganare un tabù e cominciare a dire che accettiamo l’estinzione della specie umana e quindi parliamo d’altro. Oppure è necessario parlare di quello che conta davvero e non solo di punti percentuali. La vita, il mondo, le persone e il momento drammatico che tutti abbiamo attraversato con allarmi sanitari globali, guerra, dissesti idrogeologici, ci dicono che l’orologio del Pianeta fa un tic-tac sempre più inquietante che ci ricorda che noi dobbiamo sbrigarci” ha spiegato
Paolo Virzì ricevendo il premio, la Goccia “speciale”, in collaborazione con ENEA - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Il trofeo del maestro vetraio Simone Cenedese, arte e bellezza

Il bellissimo e delicato trofeo assegnato al film vincitore merita qualche dettaglio in più. Esso simboleggia una goccia d’acqua soffiata dal maestro vetraio di Murano Simone Cenedese e ogni anno contiene un pugno di terra proveniente da un luogo significativo del pianeta. Quest’anno la “goccia” contiene la terra del Monte Ararat, come simbolo di speranza e rinascita dopo un periodo di forte sofferenza. L’Ararat, il più alto monte della Turchia orientale (5.137 metri), è di fatto un vulcano coperto dai ghiacci ed è il luogo leggendario dove, secondo la tradizione, si sarebbe incagliata l’arca di Noè alla fine del diluvio universale. Per tale ragione questa montagna è un territorio denso di significati simbolici per molte culture e religioni.

Immagine: Green Drop Award 2022