I principi dell’economia circolare si basano su un’equazione molto semplice: “rifiuti uguale risorsa”. Ma la realtà è un po’ diversa. Per esempio, convertire la plastica buttata via in materiali di valore è impegnativo perché spesso la composizione della plastica o la presenza di sostanze tossiche è sconosciuta. Rilavorare un oggetto per renderlo “come nuovo” è difficile se non se ne conosce la progettazione o il suo uso precedente. Per mantenere il valore dei materiali e dei prodotti nell’economia il più a lungo possibile, l’economia circolare deve avere accesso non solo ai rifiuti, ma anche alle informazioni inerenti: la composizione di una lega, la procedura di disassemblaggio di un’apparecchiatura o il numero di ore di operatività di un motore elettrico. I rifiuti ...